Difficoltà: T (turistico)

Segnavia: non esiste un segnavia vi consiglio di seguire il tracciato della vecchia guidovia

Dislivello complessivo: 493 m

Tempi: circa due ore

Località di partenza: Gaiazza, Ceranesi (GE)

Località di arrivo: Madonna della Guardia (GE)

Mappa del percorso

 

Descrizione del percorso

Il tracciato inizia in località Gaiazza, raggiungibile comodamente in auto. E’ un piccolo borgo, ed è facile vedere il sentiero della vecchia traccia della cabinovia che portava fino in cima. All’inizio del percorso si trova un allestimento realizzato con una metà di una carrozza, dove sono appesi dei pannelli illustrativi che ripercorrono la storia e illustrano il percorso. Si prosegue lungo un rettilineo fino a giungere un ampio tornante, dove si può ammirare un bel panorama su Ceranesi e il versante a nord della Valpolcevera. Si prosegue dritto lungo le tracce dei vecchi binari fino ad incrociare la strada asfaltata in località Sareto. In questo tragitto, per diverse centinaia di metri, il tracciato è scomparso sotto l’asfalto, ma si ritrova nuovamente la guidovia in località Piancraiolo (dove si può, eventualmente, parcheggiare ed evitare il primo pezzo). Si supera la sbarra e da qui  avanti il percorso è rimasto inalterato, tanto che le traversine sono spesso visibili. La salita ha pendenza costante e tutto sommato moderata. Questo è sicuramente il tratto più suggestivo di tutto il percorso. Superato un torrente grazie ad un ponte, la guidovia taglia verso sud-est aggirando il versante nord del Monte Figogna. Improvvisamente si giunge presso uno spettacolare punto panoramico, opportunamente attrezzato con cartelli esplicativi, che offre un panorama a 360° sulla Valpolcevera. A nord i monti Figne, Taccone, Leco e Calvo, poi sullo sfondo il gruppo dell’Antola, infine la bassa valle dominata dai forti di Genova: Diamante, Fratello Minore, Puin, Sperone e Begato, posizionati sulle vette degli omonimi colli.

Superato un tornante a destra, si attraversa la prima galleria e subito dopo si apre un secondo belvedere, anch’esso con pannello esplicativo, con veduta sulla bassa Valpolcevera. Si giunge alla seconda galleria, si prosegue ammirando il versante nord della valle, fino al capolinea della guidovia nello spiazzo sottostante la cappella dell’Apparizione nel complesso del Santuario della Guardia. Tutto il percorso è accompagnato da aree attrezzate per esercizi ginnici e panche con tavoli per fermarsi a mangiare qualcosa. 

Per le sue caratteristiche, il tracciato è adatto a tutti quanti: ci scorrazzano bene i cani e si può optare per farla anche in bicicletta.

Sicuramente da ripetere, in modo da avere bellissime foto da condividere.

Un pò di storia

Inaugurata nel 1929, la guidovia collegava San Quirico al Santuario sul Monte Figogna, su un percorso di circa 10 km. Fu definitivamente dismessa nell’ottobre del 1967 e, dopo un lungo periodo di abbandono, nel 2006 è stato rimesso in ordine dal comune di Ceranesi, rendendolo meta preferita da escursionisti e ciclisti. 

Per saperne di più: Autoguidovia_della_Madonna_della_Guardia

L’ex guidovia della Madonna della Guardia

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