Difficoltà: E (escursionistico)

Segnavia: non c’è una chiara segnaletica, vedete la descrizione del percorso

Dislivello complessivo: 120 m

Tempi: circa un’ora e 30 minuti

Località di partenza: Santa Maria Navarrese (NU)

Località di arrivo: Pedra Longa

Mappa del percorso

Descrizione del percorso

Si parte dalla terrazza panoramica di “Sa Cadrea”, raggiungibile dal centro di Santa Maria Navarrese seguendo la Via Plammas fino al Ristorante il Pozzo e proseguendo poi per la Via Pedra Longa sino all’Ostello Bellavista. Volendo si può partire direttamente da qua, ma è difficile trovare posteggio in bassa stagione, non oso immaginare in alta.

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Sulla sinistra del Bar “Sa Cadrea” un segnale in legno indica l’inizio del sentiero. Superato il piccolo cancello proseguiamo verso nord nella bassa macchia di cisto e lentisco; appena terminata la piccola salita si prosegue diritto.

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Ancora qualche minuto di marcia e si incontra la prima biforcazione non segnalata: sulla destra il sentiero prosegue verso il mare, per arrivare a Pedra Longa bisogna rimanere a sinistra. Tra piante di corbezzolo, ginepro, lentisco e fillirea si arriva in breve alla seconda biforcazione: il cartello indica che sulla destra il sentiero conduce alla spiaggia “Su Runcu Nieddu”.

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Manteniamoci sulla sinistra in quota. Dopo circa 30 minuti di marcia arriviamo al terzo bivio; la biforcazione non è segnalata, sulla destra il sentiero prosegue in discesa, sulla sinistra il nostro sentiero raggiunge in breve il greto asciutto di un ruscello. Lo superiamo e puntiamo a nord su una scala in pietra e seguendo i segni rossi si svolta prima a sinistra passando sotto un carrubo e poi sulla destra riprendendo il nord. Da questo punto il sentiero rimane in quota, ci accompagna una macchia bassa di cisto e poi “rispuntano” corbezzoli, ginepri e altro tipo di vegetazione.

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Pedra Longa si avvicina sempre di più, manca ancora un piccolo sforzo e siete arrivati.  Vi consiglio prima di raggiungerla di fermarvi su un terrazzino strapiombante a picco sul mare per qualche bella foto. Il sentiero termina sulla lingua di asfalto che dalla ss 125 raggiunge il piazzale del ristorante ai piedi dell’aguglia. Per rinfrescarvi con un bel bagnetto, scendete le ripide scale che conducono ad uno scogliera: il colore dell’acqua è invitante!

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Il rientro è sullo stesso itinerario.

Un pò di storia

Pedralonga è l’unico punto di interesse del Golfo di Orosei raggiungibile in auto dalla strada statale 125 o in barca dal Porto Turistico di Santa Maria Navarrese. Noi però abbiamo preferito raggiungerla a piedi da Santa Maria Navarrese. Un trekking alla portata di tutti che in breve tempo e a poca distanza dal centro abitato consente di raggiungere un angolo di costa assolutamente intatta percorsa solamente da poche capre e qualche cinghiale.

Luogo affascinante non solo per lo spettacolo dell’incontro di mare e montagna, ma, anche per le sue acque blu, azzurre e a tratti turchesi, che sfumano fino al verde smeraldo come succede nel cuore del Golfo di Orosei.

Pedra Longa, per molti definita un grande scoglio, è in realtà un parte di montagna che si è staccata tantissimo tempo fa dalla falesia. Secondo diversi storici il nome Ogliastra deriva proprio dallo storico toponimo di Pedralonga, “Agugliastra” o “Aguglia”. La segnalazione di Pedralonga nei portolani come Aguglia o Agugliastra conferma la sua notevole importanza in passato lungo la costa ogliastrina, in quanto ottimo punto di riferimento per i naviganti (è visibile a numerose miglia di distanza).

E’, inoltre, anche il punto di partenza del trekking “selvaggio blu”, un percorso di oltre una settimana che conduce a piedi fino a Cala Luna.

Trekking in Ogliastra… a Pedra Longa
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