Ciao a tutti,

sabato 1 ottobre ho partecipato all’evento Mappalonga organizzato dalla Regione Liguria con la partecipazione di OpenStreetMap, Gter e Liguriainrete. Questa iniziativa racchiude una parte di quello che il mio blog vuole essere, mappare dei “pezzi” di territorio e fare conoscere alla gente, attraverso una mappa, i posti, inoltre l’evento ha voluto promuovere la cultura della cartografia libera utilizzando strumenti open source quindi non proprietari.

Vediamo nel dettaglio come si è sviluppata la giornata.

Ci incontriamo alle 9 per un’introduzione ai vari strumenti e alle metodologie utilizzate per mappare, tutte open source, quindi libere. Successivamente si susseguono due attività parallele, una sessione outdoor e una in indoor. In quella indoor si potrà mappare zone visibili dalle immagini satellitari (tipo GoogleMaps) o imparare a caricare gli Open Data cartografici di Regione Liguria nella mappa di OpenStreetMap (https://www.openstreetmap.org/).  L’attività outdoor prevede che i partecipanti si muoveranno direttamente sul territorio e potranno scegliere di mappare una zona a scelta nell’intorno di quattro stazioni ferroviarie del trenino di Casella, le tappe previste sono: Torrazza, Sant’Olcese Chiesa, Campi (Casanova) e Casella Paese.

Vi chiederete ma che cosa significa questa parola mappatura che ho ampiamente abusato e della quale continuerò ad usare. Mappare vuol dire associare ad un riferimento un valore nel senso più generale, nel nostro caso (in cartografia), sono rappresentazioni grafiche di una zona di terreno.

Ritorniamo alla sessione d’introduzione dove hanno introdotto l’uso dell’open data per conoscere meglio il territorio in cui si vive o che si sta visitando, e lo sapete qual è il migliore diffusore di dati, o meglio banche dati (in gergo Database cartografici)? Openstreetmap, OSM. 

Questo è un progetto nato qualche anno fa con lo scopo di creare una mappa libera del mondo. Un GoogleMaps libero e aperto a tutti. Dedicherò presto a questo straordinario mondo, intanto se volete approfondire l’argomento vi lascio questo link.

Gli strumenti per il rilevamento e quindi per la mappatura c’è ne sono di diversi tipi.

Ad esempio attraverso i cellulari, tutti gli smartphone dotati di GPS possono registrare il percorso e inserire dei punti sulla traccia, per poter eseguire questa operazione bisogna installare un’App, qui ne indicheremo solo alcune.

Dispositivi Android:    oxus_01

  • OsmAnd
  • OSMTracker
  • OruxMaps

Dispositivi iOS:

  • OsmAnd
  • Galileo Offline Maps
  • myTracks – Il GPS-logger

Windows Phone:

  • navicomputer
  • spettatore GPX e registratore

Mora:

  • OsmAnd gratis

 

Durante il rilievo le App funzionano in modalità offline non necessitano di avere una connessione ad Internet. Ma vediamo come funzionano queste applicazioni.

Con queste applicazioni possiamo registrare tutti percorsi dei nostri viaggi, dei nostri trekking e segnare  i posti più belli o i punti utili (chiamati waypoints o markets). Ricordo che quando si inizia il percorso per tenere traccia il GPS (posizione) deve essere attivo, perché solo con quello il nostro smartphone sa dove siamo.

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Il programma registra il nostro percorso, la distanza, la velocità ed il dislivello. Il sistema si basa sulla memorizzazione, ad intervalli cadenzati, delle nostre coordinate GPS sulla scheda di memoria del telefono.

Normalmente le app lavorano tranquillamente in background e noi possiamo visitare una città a piedi o fare un giro in bici e lei registra tutti i dati.

Io scelgo di dare il mio contributo alla mappatura di Torrazza. Dalla stazione di Torrazza, accompagnati dall’Associazione Sanberfest, ci dirigiamo verso Palazzo Spinola. Superata località Pallareto, si raggiunge la Chiesa di San Bernardo percorrendo l’antica Via del Sale, alla scoperta dei tesori artistici in essa contenuti. Qua sotto il risultato (work in progress) del mio contributo.

Ho mappato gli edifici interessanti attraverso l’uso della foto o prendendo nota di un particolare, di un’attività commerciale etc., infatti, se provate a cliccare sull’icona rossa che vedete sulla mappa compare una descrizione o una nota.

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Inoltre il risultato dell’attività svolta, può essere inserito dai mappatori stessi sulla cartografia di OpenStreetMap e sarà subito online. Il contributo di questa giornata andrà così ad arricchire quello che oggi è il più grande database geografico Open del mondo.

Per qualsiasi tipo di informazione o dubbio contattatemi.

 

Mappalonga

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