Difficoltà: E (escursionistico)

Segnavia: da seguire cartellonistica

Dislivello complessivo: circa 400 m

Tempi: circa 3 con tantissime pause

Località di partenza: Trensasco dal bar/ristornate

Località di arrivo: Trensasco dal bar/ristornate

E’ stato bello ritornare a passeggio nell’alture di Genova e alla scoperta dei forti. Genova offre davvero un sacco di luoghi da vedere e fare un’escursione tra i suoi forti è, a mio parere, uno dei più belli.

Genova è circondata da un sistema di forti che per secoli hanno cercato di proteggerla,  in una sorta di abbraccio invisibile che lega la città e la natura.

Sono moltissimi i forti e, specialmente, i sentieri che li collegano. Io vi propongo quello che da forte Diamante scende fino a forte Begato (volendo, capirete più avanti perchè).

Se uscite da Genova Est prendere le indicazioni per Trensasco (Sant’Olcese), vedi mappa.

Seguite la strada inerpicandosi sui “bricchi” finché non arrivate ad un passo (punto B), vi accorgerete di essere arrivati che dopo la strada scende. Qua posteggiate ai lati della strada. Dal vicino bar/ristorante si lascia a sinistra il sentiero, denominato dell’acquedotto, per imboccare il sentiero che sale subito a destra, una bella salita nella vegetazione mediterranea.

Mappa del percorso:

omimg_20161101_123347

Il Forte Diamante (m 687), dove si è diretti, si staglia di fronte a noi. Ci vogliono all’incirca 40 minuti per arrivare, ma è l’unica salita che la gita, proposta, ci riserva.

omimg_20161101_124326

Il Forte Diamante è il più alto e il più alto rispetto agli altri.

Una curiosità

Nel 1800 ospitò truppe francesi napoleoniche che vennero tenute sotto assedio dagli Austro-piemontesi.

 

omimg_20161101_124956

dsc_0372

L’itinerario prosegue scendendo una lunga serie di tornanti che termina ad una selletta. Da qui si può scegliere se andare a sinistra sulla pista che taglia in quota o proseguire per cresta verso altre fortificazioni. Noi, un pò per pigrizia e un pò perché non abbiamo visto le indicazioni giuste, non abbiamo risalito per vedere il Forte Fratello Maggiore (m 645), come molti consigliano. Se volete fare come noi ed andare dritti al forte che si vede davanti, si segue la cresta, fino alle pendici del colle che lo ospita.

 

omimg_20161101_134113

dsc_0391

E’ il Forte Puin, risalente al 1800, una costruzione alla quale si accede con una lunga scalinata ma chiusa da un cancello, penso che sia di proprietà privata.

Una curiosità

Il nome probabilmente deriva dalla sottostante baracca “du Puin” che in genovese significa del Padrino.

dsc_0398

omimg_20161101_141515

La gita proseguirebbe verso il Forte Sperone per poi raggiungere la periferia di Genova, ma noi decidiamo di tornare indietro e goderci la vista che si ha sulla città, in una giornata soleggiata pensate a quale meraviglia poter assistere.

omimg_20161101_141705

Ritornando indietro per un piccolo pezzo, si prende a sinistra una delle tante tracce presenti, per scendere ad intercettare il sentiero dell’acquedotto. Bello è il passaggio da pendici spoglie al fitto bosco  del sentiero dell’acquedotto, che si segue fino ad arrivare al punto di partenza.

omimg_20161101_141805

dsc_0380

Buon giro dei forti!! Vi lascio con i colori d’autunno che a me piacciano tanto.

 

 

 

Una camminata tra i forti di Genova

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *