Per chi come me è passata da Napoli e aveva qualche ora a disposizione questo è l’itinerario consigliato per visitarla, anche se quelle poche ore non bastano per conoscere a fondo questa straordinaria città, ma bastano per innamorarsene subito.

Si può lasciare il bagaglio al deposito della stazione Centrale,  il costo per ogni singolo bagaglio è di € 6,00 per le prime 5 ore e di € 1 per ogni ora aggiuntiva, e poi spostarsi con la metropolitana, tra l’altro davvero molto interessante dal punto di vista architettonico/artistico, esiste un biglietto giornaliero con il quale ti puoi spostare quante volte vuoi al prezzo di 3,50 €.

Io sono scesa alla fermata Municipio e avviata verso il Castel dell’Ovo, passando per il Castel Nuovo, il teatro San Carlo e la fantastica piazza del Plebiscito

Piazza del Plebiscito
Castel dell’Ovo
Vista sull’Etna

Non ho visto l’interno del Castello perchè c’era davvero un sacco di gente, così sono ritornata indietro verso Via Toledo, la via dello shopping. Questo grande e lungo asse collega la parte a mare con il centro città, ci sono moltissimi negozi alla moda e molti locali di street food, io per evitare la gente ho camminato attraverso il quartiere degli Spagnoli a sinistra della via.

Pescato del giorno

Da qui ho deviato verso destra passando per Piazza del Gesù Nuovo, dove si affacciano due bellissime chiese, la chiesa del Gesù Nuovo con una sorprendente facciata bugnata a diamanti (tipico del rinascimento veneto) e il maestoso Monastero di Santa Chiara, dove ho fatto un giro attorno al quartiere.  

Piazza del Gesù Nuovo
A lato del Monastero di Santa Chiara

Ho evitato le grandi strade dove c’era moltissima gente e mi sono, ammetto, un pò persa nei vicoletti, ma è stato, affascinante ho scovato un sacco di tesori nascosti, come questo campanile inglobato tra le case. 

Tesori nascosti
Un altro tesoro nascosto

Da qua sono andata verso la chiesa di San Domenico Maggiore, vi consiglio di entrare qua mediante l’entrata posta nella piazza. Sembra di accedere nel foyer di un teatro, come si vede dalla foto sotto, c’è una piccola cappella circolare dove in fondo si sviluppano le scale che portano al piano della chiesa. 

Accesso alla chiesa di San Domenico Maggiore

Una curiosità nei pressi della piazza si trova una delle pasticceria famosa di Napoli, Pasticceria Scaturchio Sant’Anna Al Borgo, non ci sono stata personalmente, ma dalle recensioni sembra essere promettente. 

Mi sono avviata verso la cappella di San Severo per vedere il cristo velato, ma non ho fatto i conti con una fiumana di persone ben disposta in coda, e non ce l’avrei fatta a fare tutta la coda e poi ad andare a prendere il treno, così mi sono accontenta di vagare per quei vicoli pieni di storia, di negozietti e di artigiani, che devo dire mi hanno conquistato.

Street art

Da questa zona sono arrivata nella via famosa per i presepi, molto turistica, ma molto Napoli, Via San Gregorio Armeno

Maschere e tamburelli
Porta fortuna
Mestieri meccanizzati

Vi consiglio di fare una deviazione per visitare la chiesa di San Gregorio Armeno. Poi proseguendo si arriva in una piazza dove c’è l’ingresso per visitare Napoli sotterranea, anche, qua la gente era moltissima e ho rinunciato alla visita, ma ho un buon motivo per ritornare.

Napoli è ricca di storia, di bellezze e queste solo una piccolissima parte. Vi lascio con questa immagine dove racchiude il patrimonio artistico e storico napoletano. 

Questo è il basamento di un campanile, le pietre son state sicuramente prese da un altro sito e utilizzate per l’appoggio della struttura.

Per ritornare alla stazione Centrale ho ripreso la metro alla fermata di Dante. 

Buon Napoli e alla prossima! 

 

Una giornata a Napoli

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